Dintorni – Alle porte di Torino

Nei dintorni di Torino si può visitare non solo le celebri residenze sabaude ma anche graziose cittadine, antichi castelli, luoghi sacri e naturali di rara bellezza.

  • Basilica di Superga:
    La Basilica di Superga nasce per volere del Duca Vittorio Amedeo II, a seguito di un voto fatto alla Madonna delle Grazie nel 1706, durante l’assedio dei Franco-Spagnoli in Piemonte.
    La costruzione della Basilica si deve a Filippo Juvarra, architetto messinese di Casa Savoia. Da vedere anche: le Tombe Reali, l’Appartamento Reale, Salita alla Cupola.
  • Castello di Rivoli:
    Dal 1984 è sede del museo d’arte contemporanea, con 38 sale, in cui si può vivere il contrasto tra passato e presente, tra lo splendore barocco della reggia sabauda e le opere d’arte contemporanea.
  • Residenza di Venaria Reale:
    Il complesso della Reggia di Venaria con l’incantevole scenario del Salone di Diana progettato a metà del Seicento da Amedeo di Castellamonte, la solennità della Galleria Grande e della Cappella di Sant’Uberto con gli immensi volumi delle Scuderie Juvarriane, opere settecentesche di Filippo Juvarra, è considerato uno dei capolavori assoluti del barocco universale.
  • Palazzina e Parco di Stupinigi:
    La Palazzina ed il paesaggio del Parco rappresentano uno dei punti di maggiore interesse storico-architettonico dell’area torinese, in via di valorizzazione nel quadro delle iniziative per il recupero delle Regge Sabaude e dello sviluppo del progetto di Corona Verde attorno alla città.
  • Castello ducale di Agliè:
    Circondato da un parco con alberi secolari e grandi serre, il castello conta oltre 300 stanze con un patrimonio di arredi e collezioni prezioso ed eterogeneo, che spazia dai quadri ai reperti archeologici, fino alle sorprendenti raccolte ornitologiche e orientali.
  • Museo Egizio:
    Il Museo Egizio è il più antico museo del mondo dedicato interamente alla cultura egizia.
  • Mole Antonellina:
    Simbolo architettonico della città di Torino, la Mole Antonelliana fu inizialmente concepita come Sinagoga, prima di essere acquistata dal Comune per farne un monumento all’unità nazionale. Ospita al suo interno il Museo Nazionale del Cinema il cui si sviluppa a spirale verso l’alto, su più livelli espositivi, dando vita a una presentazione spettacolare delle sue straordinarie collezioni e ripercorrendo la storia del cinema dalle origini ai giorni nostri, in un suggestivo itinerario interattivo.